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Riutilizziamo il telefono veicolare MB44 italtel

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Un amico, alcuni anni fa’, mi ha regalato uno strano oggetto grosso e pesante come due mattoni. Era un radiotelefono veicolare Italtel MB44. In pratica il nonno dei moderni telefoni cellulari. Operava su frequenze dell’ordine dei 450MHz e impegnava contemporaneamente le parti ricevente e quella trasmittente che condividevano, per mezzo di una serie di filtri e un duplexer, l’unica antenna sul tetto del veicolo.

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Stavo per buttarlo in quanto sprovvisto di accessori, connettori e documentazione ma, una volta liberato dall’involucro, ho constatato quanto fosse ben fatto e  ho deciso di metterlo da parte. Recentemente, leggendo un articolo che parlva de suo successore, l’MB45, mi e’ venuta voglia di tirarlo fuori per giocarci un po’.La parte dei filtri e del microcontrollore non è riutilizzabile.
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La IF da 21.4MHz, i due generatori per tx/rx a PLL da 400MHz, e la sezione di amplificazione finale sono tranquillamente riutilizzabili nella banda radioamatoriale UHF a 430MHz.

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Gli schemi sono introvabili. Come fare allora? Sono partito dalla documentazione del PLL che utilizza, il famoso MC145156P. Per determinare la frequenza bisogna inviare serialmente,sul pin 13 “data”, i bit che rappresentano una coppia di numeri che determinano i valori dei due divisori su cui si basa il suo funzionamento. Il valore di ogni bit è campionato in corrispondenza del fronte di salita di un segnale di clock da applicare al pin 11. Una volta trasmessi i dati al chip bisogna dare  un impulso  al pin 12″enable” e con questo il PLL si sintonizza sulla frequenza desiderata.  Semplice no? Servono poi due alimentazioni. Una a 5V per il PLL e una a 12V per la parte RF. Tutti questi segnali sono accessibili mediante un connettore db25 che interconnette la sezione RF con il bus della motherboard originaria. Come realizzare tutto questo? Con una semplice scheda a microprocessore Arduino che gestirà anche un piccolo display per mostrare la frequenza impostata, un encoder rotativo per modificarla come piace a noi radioamatori, e le necessarie commutazioni rx/tx. Io per ora ho mi sono limitato al ricevitore. Non è sensibilissimo, il minimo segnale ricevibile è dell’ordine dei -100Dbm, ma è utilizzabile.

Per ora è tutto. Vi terrò aggiornati sugli ulteriori sviluppi.

73 de IZ2OHL

Andrea